Primi guai per Virginia Raggi: si dimettono il Capo Gabinetto e l’Assessore al bilancio del Comune di Roma

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Il neo Sindaco di Roma Virginia Raggi, a soli due mesi dalla sua elezione è già alle prese con seri problemi di gestione dei collaboratori da ella stessa scelti per amministrare loa capitale. Aveva suscitato molte protreste anche all’interno del movimento la nomina a Capo Gabinetto del Comune dell’ex magistrato Carla Raineri, soprattutto per il compenso accordato alla dottoressa per espletare l’incarico, che era di ben 194.000 euro.

I militanti pentastellati  avevano da subito sottolineato come un movimento che basa gran parte della propria azione politica sul contenimento della spesa pubblica non potesse permettersi di elargire simili emolumenti a dipendenti o collaboratori del Comune di Roma.

La Raggi aveva obiettato che coloro che ricoprivano lo stesso ruolo della Raineri nelle Giunte Alemanno e Marino percepivano compensi molto più alti, ma aveva deciso comunque di rivolgersi alla Autorità Nazionale Anticorruzione per derimere la questione.

Una volta che il presidente dell’Autorità Cantone aveva comunicato che il compenso in realtà andava rideterminato per essere sicuri di rispettare tutte le norme in vigore, la neo Sindaca Virginia Raggi si è vista recapitare ben due lettere di dimissioni irrevocabili, una a firma del Capo Gabinetto Raineri e una da parte dell’Assessore al Bilancio del Comune di Roma Marcello Minenna.

Virginia Raggi ha commentato affermando che è per lei una grossa delusione perdere due collaboratori scelti accuratamente per le loro competenze gestionali e per la loro onestà, ma la Sindaca accetterà comunque le dimissioni perché vuole rendere il più possibile trasparente l’azione amministrativa a Roma, come aveva promesso nel corso della campagna elettorale, allorquando aveva parlato di “Casa comunale di vetro”.

I vertici del Movimento 5 Stelle, tra cui i componenti del Direttorio, hanno espresso immediatamente il massimo apprezzamento per l’operazione portata avanti da Virginia Raggi ed hanno dichiarato di essere dispiaciuti per la Raineri e per Minenna, che non hanno la minima responsabilità in questa vicenda.