Il premio Nobel Dario Fo tesse le lodi di Gianroberto Casaleggio

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Roma . Dario Fo - fotografo: benvegnù - guaitoli - lannutti

Lo scrittore italiano Dario Fo, già insignito del prestigioso premio Nobel per la Letteratura, ha voluto intervenire al Tg3 per commemorare la figura di Gianroberto Casaleggio, che egli ha conosciuto molto bene per essere stato molto vicino alle posizioni politiche del Movimento 5 Stelle già anni fa.

Fo, che fu indicato da Beppe Grillo anche per ricoprire il delicato ruolo di Presidente della Repubblica, descrive Casaleggio come un uomo coltissimo e curioso fino all’esagerazione. Dario Fo racconta che in più occasioni stimolò Casaleggio affinché creasse una scuola di politica per erudire i giovani che si avvicinavano al movimento, ma il carismatico leader pentastellato ebbe sempre a rispondere che la vera scuola di politica è la triste realtà che quei giovani erano costretti ad affrontare tutti i giorni.

Lo scrittore si discosta poi dai comuni giudizi formulati su Casaleggio, che tendono a dipingerlo come un guru trincerato dietro le proprie convinzioni e poco propenso al dialogo e gli affibbia l’etichetta di “Don Chisciotte dei nostri giorni”