Il Ministro dello sviluppo economico Guidi si dimette travolta dallo scandalo

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Il Partito Democratico subisce un altro duro colpo sul piano delle inchieste giudiziarie che coinvolgono suoi esponenti di alto livello. Il Ministro dello sviluppo economico Guidi, infatti, ha dovuto rassegnare le proprie dimissioni al Premier Renzi, dopo che una sua telefonata ambigua era stata intercettata nell’ambito di un’inchiesta sullo smaltimento illecito di rifiuti a Potenza, città di origine dell’esponente politico.

La Guidi è stata intercettata mentre, al telefono con il suo compagno, lo rassicurava in merito alla futura approvazione di un decreto legge che avrebbe favorito in maniera positiva gli affari dell’uomo. Inoltre, nel corso della telefonata l’ormai ex Ministro coinvolgeva anche il Ministro Maria Elena Boschi, asserendo che quest’ultima si sarebbe impegnata per l’approvazione del provvedimento.

Il Premier Matteo Renzi ha diffuso un comunicato ufficiale nel quale ringraziava la Guidi per l’impegno profuso nell’azione di Governo, ma fonti ufficiose molto autorevoli descrivono il profondo risentimento di Renzi per la situazione.