7:10 am - giovedì febbraio 23, 2012

Molfetta, Abbattista candidato sindaco

Il Partito Democratico è a un passo dall’ufficializzare la candidatura a sindaco del capogruppo in consiglio comunale, Giovanni Abbattista. Dopo il fallimento del Cantiere del Centrosinistra (l’iniziativa che doveva riaggregare tutte le forze di opposizione all’amministrazione Azzollini) e dopo le faide interne tra il gruppo Rifondazione-Italia dei Valori-Liberatorio e il gruppo Udc-Fli, il centrosinistra fatica ancora a trovare una quadra e l’impressione è che ognuno, per il momento, scelga di proseguire per la propria strada. Per questo, il coordinamento del Pd tenutosi giovedì scorso, ha finalmente deciso di individuare Giovanni Abbattista come “papabile” espressione della prima forza politica del centrosinistra. La notizia non è ancora ufficiale perchè lo stesso avvocato Abbattista – molto vicino all’assessore regionale Guglielmo Minervini – si sarebbe preso alcuni giorni di tempo per sciogliere la riserva. Un’esitazione che ha preoccupato non poco gli attivisti del Pd che si sarebbero aspettati un “sì” immediato da parte di Abbattista, considerato anche che il suo nome era stato già ventilato nei mesi scorsi. Tuttavia, secondo alcuni, l’esitazione del coordinatore del partito sarebbero legate alle incertezze che ancora imperversano all’interno della coalizione. In altre parole, è probabile – ma al momento è solo una congettura – che Abbattista, prima di accettare, voglia sondare gli umori degli altri partiti e valutare quante possibilità ci siano che la sua eventuale incoronazione a candidato sindaco di tutto il centrosinistra debba passare necessariamente dalle primarie. Il punto è che Tommaso Minervini (Sinistra Ecologia e Libertà) non ha abbandonato il desiderio di tornare in campo e continua a lavorare in silenzio per trovare appoggi, così come anche Rifondazione Comunista non è disposta a rinunciare a un proprio candidato (si parla di Antonello Zaza). A tutto ciò si aggiunge il “niet” di quest’ultima a una futura alleanza con l’Udc. Il risultato è che, per quanto le primarie possano essere probabili, al momento non ci sarebbe l’accordo nemmeno sulle regole. In tutto questo caos si registra una prima certezza: sulla propria pagina di Facebook, l’Italia dei Valori, smentisce l’imminente candidatura del magistrato molfettese Giuseppe De Benedictis. “Certamente – si legge – la persona del dott. Giuseppe De Benedictis, per il suo altissimo profilo morale e professionale, non è estranea ai nostri contatti. Il coinvolgimento del suo nome è giustificabile esclusivamente alla luce di un’iniziativa (in agenda ormai dall’ultimo autunno) in fase di programmazione, ossia una conferenza cittadina in tema di sicurezza e di legalità sul nostro territorio, alla quale probabilmente parteciperà lo stesso presidente nazionale dell’Idv Antonio Di Pietro”.

Categoria: Elezioni Comunali, Puglia, Regioni