7:12 am - giovedì febbraio 23, 2012

Elezioni Lucca, Lega Nord e Leone rompono gli indugi

Campagna elettorale, si inizia a fare sul serio. Mentre il PdL attende la risposta dell’UdC, che nel frattempo pare intenzionato ad andare con il terzo polo o, quanto meno, a mettere Favilla in un angolo e cercare qualcuno in grado di raccogliere maggiori consensi, alcuni movimenti scendono in piazza ufficialmente.

E’ il caso della Lega Nord che lunedì prossimo annuncerà la sua candidatura a sindaco, con ogni probabilità Antonio Trapani, attualmente in Consiglio comunale, e che intende correre da sola, ma anche di Luca Leone che sabato al ristorante Puccini (dove Stefano Baccelli esternò il suo malumore, rapidamente rientrato, almeno in via ufficiale, per la candidatura di Tambellini) presenterà lista e simbolo che gli faranno compagnia in questi mesi di campagna elettorale.

Nella composita area del centrodestra, in sostanza, inizia quella che molti paventavano, ovvero la diaspora in una serie di liste che rischiano di fare il gioco solo di Tambellini: Fli, Lega Nord e lista Leone. Siamo già a tre ed è solo l’inizio. Indubbiamente la partita cruciale si giocherà in casa UdC e PdL.

Il partito diretto erede della alena bianca democristiana sembra diviso tra la fedeltà a Mauro Favilla – che, bene ricordarlo, ha dato un posto da vice sindaco, uno da assessore, la presidenza di una delle principali aziende comunali oltre ad una serie di altre poltrone, poltroncine e strapuntini – e la voglia di guardare ad altro ritenendo la ricandidatura dell’attuale sindaco probabilmente perdente e poco collegabile all’isola che (per ora) non c’è: ovvero il mitico terzo polo.

Sicuramente nel partito di Casini ci sono almeno due anime che si fronteggiano anche se sembrano in netto vantaggio coloro che vogliono dare uno scossone all’attuale quadro politico candidando magari Fazzi o Giurlani, comunque un personaggio in grado di attrarre voti del centrodestra e segnatamente anche del PdL che soprattutto nell’ipotesi della discesa in pista dell’ex sindaco si troverebbe davvero nelle pesti. come uscrine sarebbe un mistero: primarie? Candidato solo di partito che con l’aria che tira rischia di non arrivare nemmeno al ballottaggio? In via Veneto, sede del principale partito di centrodestra, fanno gli scongiure: candidati spendibili non ce ne sarebbero, anche perché sarebbe una battaglia, nel caso di corsa da soli, praticamente persa.

Partiti dunque divisi, con il PdL che per ora, essendosi abbastanza sbilanciato sul nome di Favilla, attende di capire cosa faranno gli altri e cosa uscirà anche dall’adunata dei moderati chiamata da Piero Angelini per sabato. Anche Progetto Lucca, una delle forze più vicine a Favilla ed esclusa dalla convocazione, si interroga e la sensazione è che se dovesse farsi da parte l’attuale sindaco, ipotesi tutta però da verificare, possa anche andare da sé. Avete tenuto il conto di quanti potrebbero essere i candidati Tambellini, accantonato (per ora) il pericolo Baccelli si frega le mani.

Gazzetta di Lucca

Categoria: Elezioni Comunali, Regioni, Toscana