Alessandro Di Battista interviene contro le riforme costituzionali proposte da Matteo Renzi

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Alessandro di Battista, autorevole esponente del Movimento 5 Stelle nazionale ha criticato in modo aspro e provocatorio le proposte in materia costituzionale avanzate dal Governo Renzi, riprendendo in parte le tesi sostenute dal suo leader politico Beppe Grillo nell’ultimo periodo.

Di Battista coglie degli aspetti autoritari ed antidemocratici nell’insieme dei provvedimenti di riforma della Costituzione Italiana che stanno per essere esaminati dai membri della Camera dei Deputati.

Fulcro dell’analisi di Di Battista è principalmente l’elevato premio di maggioranza che sarebbe destinato al partito che vincerà le elezioni nel corso delle prossime consultazioni.

Con questo nuovo sistema elettorale, continua Alessandro di Battista si rischierà che un partito politico che riesca ad accogliere solo il 30% dei consensi, si ritrovi a gestire la maggioranza assoluta dei seggi in Parlamento, senza avere la minima legittimazione per governare.

In questo modo ci si troverebbe di fronte alla violazione dei principi più importanti della nostra democrazia e si porrebbero le basi per l’instaurazione in Italia di un vero e proprio regime.