Udc: «Terzisti, né De Luca né Pdl»
L’Udc presenta il suo gruppo consiliare e si prepara a dare battaglia per il Comune: nessuna scelta di schieramento per il momento, opposizione costruttiva a Palazzo di Città in attesa di vedere che cosa accade tra gli schieramenti, quali saranno le proposte e le alleanze. Il coordinatore cittadino Luciano Provenza con i consiglieri Giovanni Basso e Carmine Manzione si difendono dietro la «linea nazionale del partito» per non chiarire apertamente la loro opzione politica. I centristi sanno di viaggiare con un grande consenso che il partito raccoglie in Italia e in Campania tra gli scontenti di un bipolarismo che con Pd e Pdl non è stato in grado di dare risposte convincenti. D’altra parte i numeri sono chiari: nel 2004 si partiva da un dato elettorale cittadino che vedeva il partito al 2,4%, alle ultime regionali la cifra è raddoppiata toccando il 4,2%. L’ambizione è di raddoppiare ancora alle prossime comunali. «Abbiamo recuperato le esperienze del passato senza fare però un partito di reduci – sottolinea Provenza – E la presenza di un giovane come Carmine Manzione in consiglio comunale è la prova di una scelta di rinnovamento. Nei confronti dell’Amministrazione De Luca resta la nostra linea politica: facciamo opposizione ma siamo pronti a confrontarci sui singoli provvedimenti ai quali potremmo pure dare il nostro appoggio, senza però diventare organici alla maggioranza». Inutile provare a chiedere quale sarà la linea dell’Udc in vista delle prossime elezioni al Comune. O anche una presa di posizione sullo spinoso caso dell’aeroporto, dove resta presidente del Consorzio Ernesto Sica che pure è stato costretto a dimettersi da assessore regionale per la vicenda della P3 e dei dossier contro Caldoro. «Dell’aeroporto non parlo ma solo per carità di Dio» taglia corto Giovanni Basso. «Non sono stato eletto nel 2006 per una manciata di voti – spiega Carmine Manzione – sono entrato in consiglio comunale da solo un mese per le dimissioni di De Feo. Non sono per un’opposizione pregiudiziale ma voglio mantenere forte l’attenzione su alcuni punti: bilancio, società partecipate, aeroporto». «Con la nostra opposizione costruttiva ma anche con la scelta di pungolare l’Amministrazione comunale su temi caldi come abbiamo fatto in questi mesi – continua Basso – riteniamo di poter intercettare un voto d’opinione importante. La nostra presenza e l’alleanza con l’Udc saranno determinanti alle prossime elezioni per Palazzo di Città. Voglio far notare come alcune battaglie in consiglio comunale le abbiamo già vinte. Ora l’attenzione è centrata sulle grandi opere pubbliche: a Salerno abbiamo grandi progetti che però sono fermi da troppi anni». E Basso annuncia che l’Udc con i consiglieri regionali farà pressioni sia perché vengano sbloccati i fondi per la metropolitana regionale che sono stati frettolosamente cancellati dalla Giunta Caldoro, sia per il Palazzetto dello Sport. «De Luca dice che questa è l’unica opera che non verrà completata – conclude Basso – invece vogliamo trovare i fondi perché un palazzetto dello sport vale molto più di tanti parcheggi»
Il Mattino di Salerno del 29 luglio 2010
