Caldoro: “Darò spazio all’Irpinia in giunta”
Apertura di campagna elettorale con il botto per Antonia Ruggiero. La candidata del Pdl al consiglio regionale fa registrare il tutto esaurito al «Country Sport» di Avellino. E con ospiti di primo piano: sbarcano in Irpinia l’aspirante governatore Stefano Caldoro, il sottosegretario all’Economia, Nicola Cosentino, la deputata Alessandra Mussolini. Sul palco salgono anche altri due candidati: Franco D’Ercole e Generoso Cusano. In sala tanti amministratori del centrodestra sia dei comuni del territorio, che dell’amministrazione provinciale. Manca il presidente di Palazzo Caracciolo, Cosimo Sibilia, trattenuto a Roma dai lavori del Senato. Proprio con il suo saluto, fatto pervenire a mezzo fax, che si apre l’appuntamento. A Sibilia rivolge il suo ringraziamento la Ruggiero che traccia un bilancio dell’esperienza di assessore alle Politiche giovanili nella giunta provinciale, che ora vuole trasferire a Napoli. A Caldoro tocca la chiusura. Lo fa in modo pacato. Parla degli obiettivi del programma «per il rilancio della Campania». Una regione che immagina «unita, non più divisa per aree. La guerra per bande all’interno del centrosinistra – sostiene il candidato presidente – ha portato alla rivalità e alla divisione tra le province». Ribadisce, a margine della manifestazione, che l’Irpinia avrà la giusta rappresentanza nella giunta di Palazzo Santa Lucia e dichiara di guardare con fiducia all’esito del voto. «Siamo quindici punti percentuali avanti De Luca. Il recupero non esiste», afferma. Poi, il florilegio di critiche al governo uscente della Regione. Una gragnola di colpi – «paghiamo le tasse più alte d’Italia», tra le altre accuse – che indirizza agli avversari del centrosinistra, senza mai esagerare nei toni. Ci pensa la Mussolini a infuocare la discussione. Con la solita verve spara a zero contro Bassolino e i suoi, ma spiega anche i motivi che l’hanno spinta a scendere in campo in prima persona: «È una campagna elettorale che dobbiamo combattere. Il De Luca selvaggio lo vedo ovunque. È necessario vincere. È una svolta democratica. Dopo tanti anni che loro governano serve operare il cambiamento. Eliminare i punti di riferimento che hanno provocato questo disastro è fondamentale. Ecco perchè mi sono candidata. Con gioia. Non ce la facciamo più». Riflettori puntati sull’importanza di invertire la rotta anche dal sottosegretario all’Economia e coordinatore campano del Pdl, Nicola Cosentino, tornato in Irpinia dopo la tappa dei giorni scorsi a Mercogliano. «La gente vuole voltare pagina. – dichiara il leader regionale del Pdl – Vuole chiudere questa esperienza lunghissima di amministrazioni di centrosinistra. Siamo in grado di assicurare il cambiamento con Stefano Caldoro e il presidente Berlusconi. Lo abbiamo già dimostrato alle recenti elezioni provinciali, conquistando le amministrazioni provinciali di Avellino, Napoli e Salerno che rappresentano complessivamente l’ottanta per cento dell’intero corpo elettorale campano. Le metteremo in sintonia con il governo regionale e nazionale per cambiare i destini del popolo campano, quindi anche quello irpino», conclude Cosentino. In platea c’è entusiasmo, si confida nella vittoria. Caldoro ringrazia per l’affetto e dà appuntamento per domani. Alle 14,30 è fissato un incontro all’hotel «De la Ville» di Avellino tra i giornalisti e i cinque candidati del Pdl: Antonia Ruggiero, Franco D’Ercole, Generoso Cusano, Roberto Castelluccio e Maria Carmela Valente (quest’ultimi due assenti alla convention di ieri). Ci sarà anche la coordinatrice provinciale del Pdl, la deputata Giulia Cosenza. «Caldoro illustrerà il percorso che intende seguire per scrivere una nuova pagina per l’Irpinia», evidenzia la Cosenza
Il Mattino di Avellino del 10 marzo 2010
