<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Elezioni News - Politica ed Elezioni in Campania....e non solo</title>
	<atom:link href="http://www.elezioninews.it/?feed=rss2" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.elezioninews.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 30 Jul 2010 18:21:10 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Fini: premier ha logica aziendale non liberale</title>
		<link>http://www.elezioninews.it/?p=5814</link>
		<comments>http://www.elezioninews.it/?p=5814#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Jul 2010 18:21:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Azione Nazionale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.elezioninews.it/?p=5814</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;In due ore, senza la possibilità di esprimere le mie ragioni, sono  stato di fatto espulso dal partito che ho contribuito a fondare&#8221;. Così  ha esordito Gianfranco Fini questo pomeriggio in una concisa  dichiarazione letta alla stampa. E ciò perché &#8211; ha proseguito &#8211; ritenuto  colpevole di &#8217;stillicidio, di distinguo o [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" rel="attachment wp-att-5815" href="http://www.elezioninews.it/?attachment_id=5815"><img class="alignleft size-medium wp-image-5815" style="border: 1px solid black; margin: 5px;" title="fini" src="http://www.elezioninews.it/wp-content/uploads/fini2-240x163.jpg" alt="" width="240" height="163" /></a>&#8220;In due ore, senza la possibilità di esprimere le mie ragioni, sono  stato di fatto espulso dal partito che ho contribuito a fondare&#8221;. Così  ha esordito Gianfranco Fini questo pomeriggio in una concisa  dichiarazione letta alla stampa. E ciò perché &#8211; ha proseguito &#8211; ritenuto  colpevole di &#8217;stillicidio, di distinguo o contrarieta&#8217; nei confronti  del governò, &#8216;critica demolitoria alle decisioni del partito&#8217;, &#8216;attacco  sistematico al ruolo e alla figura del premier&#8217;. Inoltre &#8211; ha ancora  detto Fini &#8211; avrei &#8216;costantemente formulato orientamenti&#8217; e persino,  pensate che misfatto, &#8216;proposte di legge che confliggono col programma  elettorale&#8217;. La concezione non propriamente liberale della democrazia  che l&#8217;onorevole Berlusconi dimostra di avere, emerge anche dall&#8217;invito a  dimettermi, perché &#8216;allo stato e&#8217; venuta meno la fiducia del Pdl nei  confronti del ruolo di garanzia di presidente della Camera indicato  dalla maggioranza che ha vinto le elezionì&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Ovviamente non darò le dimissioni, perché è a tutti noto che il  presidente deve garantire il rispetto del regolamento e l&#8217;imparziale  conduzione dell&#8217;attività della Camera, non deve certo garantire la  maggioranza che lo ha eletto. Sostenerlo dimostra una logica aziendale,  modello amministratore delegato-consiglio d&#8217;amministrazione, che di  certo non ha nulla a che vedere con le nostre istituzioni&#8221;. &#8220;Ringrazio i  tantissimi cittadini &#8211; ha poi detto &#8211; che in queste ore difficili mi  hanno manifestato la loro solidarietà e mi hanno invitato a continuare  nella difesa di valori irrinunciabili, quali l&#8217;amor di patria, la  coesione nazionale, la giustizia sociale, la legalità: Legalità intesa  nel senso più pieno del termine, cioé lotta al crimine, come  meritoriamente sta facendo il governo, ma anche legalità intesa come  etica pubblica, senso dello Stato, rispetto delle regole&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;E&#8217; un impegno che avverto come preciso dovere &#8211; ha aggiunto &#8211; anche  per onorare il patto con quei milioni di elettori del Pdl onesti, grati  alla magistratura e alle forze dell&#8217;ordine, che non capiscono perché nel  nostro partito il garantismo, principio sacrosanto, significhi troppo  spesso pretesa di impunità&#8221;. &#8220;Infine &#8211; ha concluso &#8211; ringrazio dal più  profondo del cuore i parlamentari del Pdl che nelle prossime ore daranno  vita ad iniziative per esprimere la loro protesta per quanto deciso  ieri dal vertice del partito. Sono donne e uomini liberi, che  sosterranno lealmente il governo ogni qual volta agirà davvero nel solco  del programma elettorale e che non esiteranno a contrastare scelte  dell&#8217;esecutivo ritenute ingiuste o lesive dell&#8217;interesse generale. Ieri è  stata scritta una brutta pagina per il centrodestra e più in generale  per la politica italiana. Ciò tuttavia non ci impedirà di preservare i  valori autenticamente liberali e riformisti del Pdl e di continuare a  costruire un Futuro di Libertà. Per l&#8217;Italia&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.elezioninews.it/?feed=rss2&amp;p=5814</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Berlusconi minaccia di tornare alle elezioni</title>
		<link>http://www.elezioninews.it/?p=5809</link>
		<comments>http://www.elezioninews.it/?p=5809#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Jul 2010 17:24:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Centrodestra]]></category>
		<category><![CDATA[PDL]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.elezioninews.it/?p=5809</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Mi sono tolto un peso, mi sento liberato. Come quando ho divorziato&#8221;. Al termine di quello che sarà ricordato come il giorno più lungo della legislatura, Silvio Berlusconi tira un sospiro di sollievo e già pensa alla prossima campagna elettorale. &#8220;Vediamo quanti parlamentari gli andranno dietro. Se ci renderanno la vita difficile, torneremo al giudizio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" rel="attachment wp-att-5810" href="http://www.elezioninews.it/?attachment_id=5810"><img class="alignleft size-medium wp-image-5810" style="border: 1px solid black; margin: 5px;" title="berlusconivota" src="http://www.elezioninews.it/wp-content/uploads/berlusconivota-240x159.jpg" alt="" width="240" height="159" /></a>&#8220;Mi sono tolto un peso, mi sento liberato. Come quando ho divorziato&#8221;. Al termine di quello che sarà ricordato come il giorno più lungo della legislatura, Silvio Berlusconi tira un sospiro di sollievo e già pensa alla prossima campagna elettorale. &#8220;Vediamo quanti parlamentari gli andranno dietro. Se ci renderanno la vita difficile, torneremo al giudizio degli italiani&#8221;. Consiglio di guerra a palazzo Grazioli. Dalla mattina entrano ed escono nel salotto del Cavaliere tutti i più stretti collaboratori, da Letta a Ghedini, da Bonaiuti a Bondi. Berlusconi non ha più remore, non ascolta più chi gli consiglia di non precipitare la situazione: &#8220;Basta, con questa rissa continua il Pdl ha già perso il 5 per cento nei sondaggi. Non sto fermo a farmi massacrare&#8221;. Dopo pranzo nuova riunione con i coordinatori e i capigruppo per stendere la sentenza di condanna al presidente della Camera. Ma la decisione di rompere con Fini in verità è già stata presa la sera prima, a nulla è valsa la corsa notturna (in Vespa e sandali tedeschi) di Giuliano Ferrara al Plebiscito per scongiurare l&#8217;irreparabile.</p>
<p style="text-align: justify;">Così, dopo averci dormito sopra, indispettito dalla lettura dei giornali, Berlusconi è andato a sfidare il nemico in campo aperto. &#8220;Andiamo alla Camera&#8221;, ha ordinato a sorpresa alla scorta prima di pranzo. Mentre Fini presiedeva, il Cavaliere ha fatto ingresso nell&#8217;Aula durante le votazioni sulla manovra. Né uno sguardo né un saluto con Fini. Berlusconi gli ha voltato le spalle, ignorandolo platealmente. Quindi, seduto al banco del governo, a meno di due metri dalla poltrona di Fini, si è messo a discutere con Bobo Maroni le prossime mosse: &#8220;Voglio nominare sei nuovi sottosegretari. Poi voglio promuovere tutti gli attuali sottosegretari a viceministri&#8230; è un titolo più onorevole&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Il premier ragiona come se dovesse durare fino alla fine della legislatura. Ma non esclude più nulla. &#8220;Mettiamoci a lavorare alla campagna elettorale&#8221;, ha detto a tutti quelli che negli ultimi giorni sono andati a trovarlo. Il ragionamento del premier non prevede infatti subordinate. Non esistono governi di transizione. Il piano, nel caso qualcuno volesse provarci, è quello di trasformare palazzo Madama nel &#8220;ridotto della Valtellina&#8221;, il luogo dove organizzare la difesa finale. &#8220;Al Senato avremo comunque la maggioranza &#8211; ha spiegato Berlusconi &#8211; e, se pure Fini riuscisse a provocare la crisi, diremo a Napolitano che non sosterremo nessun altra soluzione se non il ritorno alle urne. Io sono un imprenditore, al rischio sono abituato&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Visto che ormai ha deciso di affrontare a viso aperto i suoi nemici, Berlusconi è intenzionato ad andare martedì prossimo in Senato per pronunciare un duro j&#8217;accuse nei confronti delle procure, preannunciando l&#8217;istituzione di una commissione d&#8217;inchiesta parlamentare sull&#8217;uso &#8220;politico&#8221; della giustizia. Commissione che avrà gli stessi poteri dell&#8217;autorità giudiziaria, potrà chiedere ai pm le carte delle inchieste in corso sul Pdl e interrogarli in audizione. &#8220;Faremo il processo a chi ci vuole processare&#8221;, preannuncia un falco berlusconiano. L&#8217;escalation contro i giudici è dovuta anche all&#8217;incubo che inizia a farsi strada a palazzo Grazioli. Tra ottobre e novembre è attesa infatti la sentenza della Corte costituzionale sul legittimo impedimento e i consiglieri giuridici del premier si aspettano una bocciatura. A quel punto, senza il lodo Alfano costituzionale, Berlusconi sarà privo di qualsiasi scudo. E a Milano ricomincerà a ticchettare il conto alla rovescia per la sentenza nel processo Mills. L&#8217;imperativo dunque è quello di passare subito al contrattacco.</p>
<p style="text-align: justify;">Deciso a sistemare tutti i conti aperti, il premier sarebbe prossimo anche a un &#8220;chiarimento finale&#8221; con l&#8217;altro uomo forte del Pdl: Giulio Tremonti. Il ministro che, in queste settimane, di fatto ha commissariato palazzo Chigi, gestendo in proprio la difficile partita della manovra. Un confronto tra i due ci sarà a settembre, perché i nemici vanno affrontati &#8220;uno alla volta&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Berlusconi dunque pensa alle elezioni. Tanto che ha iniziato a prendere le misure a quello che considera già il suo prossimo sfidante: Nichi Vendola. Su di lui il premier ha chiesto sondaggi perché non ritiene la sfida tanto semplice. &#8220;C&#8217;è la convinzione &#8211; si leggeva due giorni fa sul &#8220;Mattinale&#8221; berlusconiano &#8211; che in Italia una leadership di sinistra radicale non avrebbe mai spazio. È la stessa convinzione che ha portato Bassolino prima e Vendola poi ad espugnare regioni tradizionalmente di centrodestra. Berlusconi è l&#8217;unico che può affrontare un avversario venuto dal nulla che appare come l&#8217;Obama italiano&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">In serata il Cavaliere, per dimenticare Fini, è andato alla festa per i 50 anni di Gianfranco Rotondi. E la notte è scivolata via fra una barzelletta e una canzone di Peppino di Capri</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Repubblica del 30 luglio 2010</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.elezioninews.it/?feed=rss2&amp;p=5809</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>CRESPI RICERCHE: PDL scende al 34,5%. Carfagna 55,1%, Caldoro sopra IL 50%, Bene De Luca</title>
		<link>http://www.elezioninews.it/?p=5803</link>
		<comments>http://www.elezioninews.it/?p=5803#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Jul 2010 14:02:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.elezioninews.it/?p=5803</guid>
		<description><![CDATA[Ecco la prima edizione dell’ Osservatorio Campania pubblicato proprio all’indomani della tempesta che ha scosso la Regione e i suoi vertici.
Gli effetti sull’opinione pubblica non potevano che essere marcati e la vicenda che ha riguardato l’On Cosentino non poteva certamente determinare una crescita del consenso politico della formazione da Lui guidata.
Infatti il PdL perde di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" rel="attachment wp-att-5804" href="http://www.elezioninews.it/?attachment_id=5804"><img class="alignleft size-medium wp-image-5804" style="border: 1px solid black; margin: 5px;" title="intenzioni-voto-campania01" src="http://www.elezioninews.it/wp-content/uploads/intenzioni-voto-campania01-240x199.jpg" alt="" width="240" height="199" /></a>Ecco la prima edizione dell’<strong> Osservatorio Campania </strong>pubblicato proprio all’indomani della tempesta che ha scosso la <strong>Regione</strong> e i suoi vertici.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli effetti sull’opinione pubblica non potevano che essere marcati e la vicenda che ha riguardato l’<strong>On Cosentino </strong>non poteva certamente determinare una crescita del consenso politico della formazione da Lui guidata.</p>
<p style="text-align: justify;">Infatti il <strong>PdL</strong> perde di più di quattordici punti rispetto alle politiche e nove punti rispetto alle europee attestandosi a<strong>l 34,5</strong>%.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La Destra si conferma all’1,5% , l’Udeur con un ottimo 4,5%, l’Udc all’11%, IdV al 7,5%.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il PD in forte calo </strong>rispetto alle politiche recupera qualcosa rispetto alle europee attestandosi al <strong>24,5%</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>SEL ottiene un 4,5%, Rifondazione Comunisti Italiani 2,5%, la  Lista Pannella-Bonino 1,5% , il 2% va al movimento di Grillo e l’ 1,5%  ai Verdi.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il politico campano che ispira maggiore fiducia è il <strong>Ministro Mara Carfagna con il 55,1%, </strong>seguito dal presidente<strong> Stefano Caldoro con il 50,6%, Vincenzo De Luca con il 49, 7% </strong>è il primo di Centro Sinistra, bene anche <strong>Italo Bocchino con il 48,2%.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Poi segue <strong>Alessandra Mussolini con il 37,8%, Mario Landolfi  con il 36,4%, Enzo Amendola del Pd con il 35% appaiato a Flavio  Martusciello con il 35%.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">In coda il Sindaco di Napoli, <strong>Rosa Russo Iervolino  con il 33,6% e per finire Nicola Cosentino con il 30,2%.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Seguono un’altra decina di nomi sotto il 30%.</p>
<p style="text-align: justify;">La vicende che hanno attraversato la Campania,in queste ultime,  settimane sembrano essere state giudicate e interpretate dall’opinione  pubblica campana in modo chiaro ed inequivocabile</p>
<p style="text-align: justify;"><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" rel="attachment wp-att-5805" href="http://www.elezioninews.it/?attachment_id=5805"><img class="alignleft size-medium wp-image-5805" title="intenzioni-voto-campania02" src="http://www.elezioninews.it/wp-content/uploads/intenzioni-voto-campania02-240x190.jpg" alt="" width="240" height="190" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.elezioninews.it/?feed=rss2&amp;p=5803</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cirielli: &#8220;Carfagna e Bocchino contro il PDL&#8221;</title>
		<link>http://www.elezioninews.it/?p=5799</link>
		<comments>http://www.elezioninews.it/?p=5799#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Jul 2010 12:40:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[PDL]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.elezioninews.it/?p=5799</guid>
		<description><![CDATA[«Carfagna e Bocchino si sono uniti per contrastare il Pdl: è un fatto di  gravità inaudita». Edmondo Cirielli da Roma contrattacca e lancia la  sfida a Mara Carfagna. Utilizzando come arma l’amicizia tra il ministro e  il vicecapogruppo alla Camera per dimostrare anche a livello nazionale  che il caso-Salerno è solo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" rel="attachment wp-att-5800" href="http://www.elezioninews.it/?attachment_id=5800"><img class="alignleft size-medium wp-image-5800" style="border: 1px solid black; margin: 5px;" title="cirielli" src="http://www.elezioninews.it/wp-content/uploads/cirielli-240x180.jpg" alt="" width="240" height="180" /></a>«Carfagna e Bocchino si sono uniti per contrastare il Pdl: è un fatto di  gravità inaudita». Edmondo Cirielli da Roma contrattacca e lancia la  sfida a Mara Carfagna. Utilizzando come arma l’amicizia tra il ministro e  il vicecapogruppo alla Camera per dimostrare anche a livello nazionale  che il caso-Salerno è solo un riverbero locale delle tensioni tra  Berlusconi e Fini. Sale la tensione nel Pdl salernitano. Nel momento  difficile che vive il partito a livello nazionale si cerca di capire  perché esploda proprio in questo momento e in maniera così esplicita il  conflitto Carfagna-Cirielli a Salerno. Non è da escludere che il  problema sia il Pdl campano. Il coordinatore Nicola Cosentino è in  difficoltà dopo aver dato le dimissioni da viceministro per la nota  vicenda dei dossier contro Stefano Caldoro ed ha certamente perso la  fiducia del Governatore. Si starebbe così creando un ampio fronte contro  Cosentino e contro coloro che lo hanno sempre sostenuto. Come per  esempio Cirielli. Intanto dopo l’annuncio dell’apertura della segreteria  politica di Mara Carfagna e una durissima condanna dei «fallimenti»  della Provincia da parte di Antonio Lubritto, arriva l’inevitabile  replica di Cirielli: «Ho appreso dalla stampa, in verità senza stupore,  che il ministro Carfagna vuole aprire una segreteria politica a Salerno  non per dare una mano al partito ma con il chiaro intento di  contrastarlo. In sostanza si conferma quel &#8220;sodalizio&#8221; che è apparso già  evidente da tempo, viste le comuni battaglie politiche tra Bocchino e  Carfagna. Ne è riprova il fatto che regista di tale operazione sia il  suo sostanziale uomo di fiducia a Salerno, tale Matteo Cortese, factotum  dell&#8217;assessore regionale in quota Carfagna e già socio e fiduciario di  Bocchino nella gestione di un quotidiano locale, vero giornale di  &#8220;opposizione&#8221; al Pdl in Provincia di Salerno. Ritengo che tutto ciò &#8211;  conclude Cirielli &#8211; sia di una gravità inaudita. Chiedo a Carfagna di  chiarire inequivocabilmente, e quanto prima, la sua posizione».  Cirielli, insomma, punta soprattutto a delegittimare Mara Carfagna a  livello nazionale contestandole il rapporto con Italo Bocchino, quasi un  sodalizio con l’ala finiana che i vertici del Pdl vicini a Berlusconi  considerano nel modo peggiore. Nel comunicato spunta poi il ruolo di  Matteo Cortese, ex consigliere comunale di An a Salerno che replica:  «Vogliamo ricordare che è stata Mara Carfagna a volere Edmondo Cirielli  candidato alla Provincia e a portarlo alla vittoria a Salerno. La  qualità del ministro è testimoniata dalla valanga di preferenze  (58mila), un record a livello nazionale, che ha raccolto nelle elezioni  regionali determinando la schiacciante vittoria di Caldoro. Cirielli mi  accusa di non so cosa, visto che per me è un motivo di orgoglio e vanto  essere vicino al ministro». Nell’area vicina alla Carfagna, poi, si fa  notare l’anomalia della risposta del presidente della Provincia. «Noi  abbiamo criticato anche duramente alcuni fallimenti della gestione di  Palazzo Sant’Agostino, a cominciare dalla vicenda dell’aeroporto che  volevamo rilanciare, invece oggi è chiuso. Invece di ottenere una  risposta sui fatti concreti, c’è un attacco personale a Mara Carfagna  basato sul nulla». Dalla segreteria politica del ministro poi arriva una  nota: «Vogliamo sottolineare che in provincia di Salerno il Popolo  della libertà non esiste, bensì esiste il partito personale del  presidente Cirielli, cioè la fondazione Principe d’Arechi. L’apertura  della segreteria politica è stata voluta e chiesta da tanti amici e  simpatizzanti del Pdl che, constatando la non esistenza del partito, ma  solo quella della fondazione Principe d’Arechi, hanno chiesto al  ministro di aprire un luogo dove portare democraticamente il proprio  contributo»</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Il Mattino di Salerno del 30 luglio 2010</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.elezioninews.it/?feed=rss2&amp;p=5799</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il nuovo partito dei finiani? «An»</title>
		<link>http://www.elezioninews.it/?p=5795</link>
		<comments>http://www.elezioninews.it/?p=5795#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Jul 2010 11:35:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Azione Nazionale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.elezioninews.it/?p=5795</guid>
		<description><![CDATA[Il nome è ufficiale: i nuovi gruppi dei parlamentari che fanno  riferimento a Gianfranco Fini si chiameranno «Azione nazionale». In un  primo momento era circolata la voce che fosse stato scelto il nome  «Nazione e libertà».  Alla fine, ha confermato l&#8217;on Roberto Menia alle  agenzie di stampa,  si è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" rel="attachment wp-att-5796" href="http://www.elezioninews.it/?attachment_id=5796"><img class="alignleft size-medium wp-image-5796" style="border: 1px solid black; margin: 5px;" title="finiani" src="http://www.elezioninews.it/wp-content/uploads/finiani-240x179.jpg" alt="" width="240" height="179" /></a>Il nome è ufficiale: i nuovi gruppi dei parlamentari che fanno  riferimento a Gianfranco Fini si chiameranno «Azione nazionale». In un  primo momento era circolata la voce che fosse stato scelto il nome  «Nazione e libertà».  Alla fine, ha confermato l&#8217;on Roberto Menia alle  agenzie di stampa,  si è invece preferito un nome che riproponesse  l&#8217;acronimo An, lo stesso della «vecchia» Alleanza nazionale poi  confluita nel Pdl.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>IL GRUPPO AUTONOMO &#8211; </strong>Benedetto Della Vedova, deputato del Pdl con  un passato tra i radicali, ha poi spiegato che la creazione del gruppo  parlamentare autonomo, a Montecitorio, arriverà già quest&#8217;oggi «perché  è  l&#8217;ultimo giorno di lavoro a Montecitorio prima della pausa estiva»  mentre «al Senato ci sarà tempo fino alla prossima settimana». «E&#8217; un  gruppo che nasce in seguito all&#8217;espulsione politica di Fini e dei  finiani dal Pdl» ha poi precisato, a rimarcare la responsabilità  berlusconiana della rottura</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.elezioninews.it/?feed=rss2&amp;p=5795</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ecco la mappa dei Finiani in Campania</title>
		<link>http://www.elezioninews.it/?p=5790</link>
		<comments>http://www.elezioninews.it/?p=5790#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Jul 2010 10:01:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[Centrodestra]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.elezioninews.it/?p=5790</guid>
		<description><![CDATA[Dopo la rottura definitiva tra Berlusconi e Fini, è scoccata ufficialmente l&#8217;ora del riposizionamento. Bisogna scegliere con chi stare, anche nelle singole Regioni. Tra queste la Campania riveste un ruolo importante essendo i massimi esponenti finiani proprio campani, come Italo Bocchino, Pasquale Viespoli e Francesco Pontone.
Questa la mappa. Deputati: Italo Bocchino, Gianfranco Paglia, Giulia Cosenza. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" rel="attachment wp-att-5791" href="http://www.elezioninews.it/?attachment_id=5791"><img class="alignleft size-medium wp-image-5791" style="border: 1px solid black; margin: 5px;" title="viespoli" src="http://www.elezioninews.it/wp-content/uploads/viespoli-240x180.jpg" alt="" width="240" height="180" /></a>Dopo la rottura definitiva tra Berlusconi e Fini, è scoccata ufficialmente l&#8217;ora del riposizionamento. Bisogna scegliere con chi stare, anche nelle singole Regioni. Tra queste la Campania riveste un ruolo importante essendo i massimi esponenti finiani proprio campani, come Italo Bocchino, Pasquale Viespoli e Francesco Pontone.<br />
Questa la mappa. Deputati: Italo Bocchino, Gianfranco Paglia, Giulia Cosenza. Senatori: Pasquale Viespoli, Franco Pontone. Eurodeputati: Enzo Rivellini. Consiglio Regionale della Campania: Bianca D’Angelo. Ma, secondo indiscrezioni riportate dal Velino, ci sarebbero altri due consiglieri regionali pronti a costituire il gruppo autonomo (ne servirebbero tre per regolamento, ma anche 2 se legati ad un gruppo parlamentare).<br />
Al Consiglio provinciale di Napoli sono da ascrivere ai finiani Enrico Flauto e Giovanni Belleré (altri due, però, ci stanno riflettendo in queste ore); a Caserta ci sono Giuseppe Sagliocco, Mario Ambrosca e Benedetto Lombardi; a Benevento oltre al sottosegretario al Welfare Viespoli dieci consiglieri comunali; a Salerno Michele Sarno e Gerardo Motta, più un consigliere comunale e un consigliere provinciale; ad Avellino finiano doc è Francesco D&#8217;Ercole, a cui vanno aggiunti un consigliere comunale e un assessore al Comune di Ariano Irpino. In provincia di Napoli, appartengono ai fan del presidente della Camera consiglieri comunali di Pozzuoli, S.Giorgio a Cremano e Giugliano, il vicesindaco di Torre del Greco. Infine, va registrata anche la scelta di Marino Marquadt, giornalista di radici comuniste: ha creato un circolo di Generazione Italia perché crede nel progetto di Fini.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Ottopagine del 30 luglio 2010</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.elezioninews.it/?feed=rss2&amp;p=5790</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Berlusconi sfiducia Fini, via da Pdl e dalla Camera</title>
		<link>http://www.elezioninews.it/?p=5786</link>
		<comments>http://www.elezioninews.it/?p=5786#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Jul 2010 20:10:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[PDL]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.elezioninews.it/?p=5786</guid>
		<description><![CDATA[&#8216;&#8216;Si e&#8217; presentato un dissenso da parte di Fini e degli uomini a lui vicini nei confronti del governo, della Maggioranza e del presidente del Consiglio. Io non ho mai risposto, anzi ho sempre smentito i virgolettati che mi hanno attribuito. Abbiamo tenuto un comportamento responsabile, visto il momento di crisi che viviamo&#8221;. Lo afferma [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8216;<a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" rel="attachment wp-att-5787" href="http://www.elezioninews.it/?attachment_id=5787"><img class="alignleft size-medium wp-image-5787" style="border: 1px solid black; margin: 5px;" title="APTOPIX ITALY BERLUSCONI" src="http://www.elezioninews.it/wp-content/uploads/silvio-berlusconi1-240x177.jpg" alt="" width="240" height="177" /></a>&#8216;Si e&#8217; presentato un dissenso da parte di Fini e degli uomini a lui vicini nei confronti del governo, della Maggioranza e del presidente del Consiglio. Io non ho mai risposto, anzi ho sempre smentito i virgolettati che mi hanno attribuito. Abbiamo tenuto un comportamento responsabile, visto il momento di crisi che viviamo&#8221;. Lo afferma il premier Silvio Berlusconi, nel corso di una conferenza stampa al termine dell&#8217;ufficio di presidenza del Pdl. &#8221;Lasciamo che siano membri del Parlamento ad assumere iniziative a riguardo&#8221;. Risponde il premier a chi gli chiede se a questo punto si debba chiedere un passo indietro di Fini dalla presidenza della Camera.</p>
<div>
<div>Alla domanda se la rottura con i finiani potesse mettere a rischio la maggioranza di governo il premier ha poi risposto &#8221;non credo proprio&#8221;. &#8221;Riteniamo che non ci sia nessun rischio per il Governo. Abbiamo la maggioranza nel paese e il presidente del Consiglio gode di un consenso di oltre il 63%&#8221;, ha anche detto Berlusconi rispondendo a chi gli chiedeva che l&#8217;eventuale nascita di gruppi finiani metta a rischio la tenuta del Governo.</div>
</div>
<div>
<div>&#8221;L&#8217;ufficio di Presidenza considera le posizioni dell&#8217;On.Fini assolutamente incompatibili con i principi ispiratori del Popolo della Libertà, con gli impegni assunti con gli elettori e con l&#8217;attività politica del Popolo della Libertà&#8221;. E&#8217; quanto si legge nella bozza del documento finale dell&#8217;ufficio di presidenza del Pdl, cosi&#8217; come e&#8217; entrata nella riunione di Palazzo Grazioli. L&#8217;Ufficio di Presidenza del Pdl, a fronte dei &#8221;comportamenti incompatibili&#8221; di Fini con i principi ispiratori del partito, sostiene che &#8221;di conseguenza viene meno anche la fiducia del PdL nei confronti del ruolo di garanzia di Presidente della Camera indicato dalla maggioranza che ha vinto le elezioni&#8221;. L&#8217;Ufficio di Presidenza del Popolo della Libertà ha inoltre condiviso la decisione del Comitato di Coordinamento di deferire ai Probiviri gli onorevoli Bocchino, Granata e Briguglio.</p>
<p><strong>I finiani Italo Bocchino, Fabio Granata e </strong><strong>Carmelo Briguglio</strong><strong> s</strong>aranno deferiti al collegio dei probiviri. Questo è stato comunicato dai coordinatori del Pdl ai partecipanti all&#8217;ufficio di presidenza in corso a Palazzo Grazioli. Il provvedimento è contenuto in un allegato al documento politico che il vertice sta esaminando.</div>
</div>
<p>Il documento ufficiale è al vaglio del vertice del Pdl (coordinatori e capigruppo) riunito con il premier Silvio Berlusconi a palazzo Grazioli. La bozza del testo a cui lo stato maggiore del partito sta lavorando prevede una serie di passaggi dedicati al presidente della Camera Gianfranco Fini considerato ormai politicamente lontano dalla linea del partito. Il documento però, oltre alla censura all&#8217;ex leader di An, prevederebbe azioni disciplinari verso alcuni deputati fininani (si parla in particolare di Italo Bocchino e Fabio Granata). In particolare, per i deputati in questione si richiama l&#8217;applicazione dell&#8217; articolo 48 dello statuto del partito che prevede &#8220;in casi di particolare gravità&#8221; la &#8220;sospensione immediata&#8221; di un esponente del Pdl. L&#8217;iter prevede poi l&#8217;apertura d&#8217;ufficio di un procedimento disciplinare davanti al collegio dei probi viri. Il giudizio definitivo &#8211; si legge sempre nell&#8217;articolo 48 &#8211; dovrà essere emesso entro 3 mesi dalla sospensione. I provvedimenti di sospensione dovranno essere convalidati dall&#8217;ufficio di Presidenza nella prima riunione successiva all&#8217;emissione del provvedimento</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.elezioninews.it/?feed=rss2&amp;p=5786</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Udc: «Terzisti, né De Luca né Pdl»</title>
		<link>http://www.elezioninews.it/?p=5780</link>
		<comments>http://www.elezioninews.it/?p=5780#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Jul 2010 15:19:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunali 2011]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno 2011]]></category>
		<category><![CDATA[UDC]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.elezioninews.it/?p=5780</guid>
		<description><![CDATA[L’Udc presenta il suo gruppo consiliare e si prepara a dare battaglia  per il Comune: nessuna scelta di schieramento per il momento,  opposizione costruttiva a Palazzo di Città in attesa di vedere che cosa  accade tra gli schieramenti, quali saranno le proposte e le alleanze. Il  coordinatore cittadino Luciano Provenza con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" rel="attachment wp-att-5781" href="http://www.elezioninews.it/?attachment_id=5781"><img class="alignleft size-medium wp-image-5781" style="border: 1px solid black; margin: 5px;" title="salerno" src="http://www.elezioninews.it/wp-content/uploads/salerno-240x154.gif" alt="" width="240" height="154" /></a>L’Udc presenta il suo gruppo consiliare e si prepara a dare battaglia  per il Comune: nessuna scelta di schieramento per il momento,  opposizione costruttiva a Palazzo di Città in attesa di vedere che cosa  accade tra gli schieramenti, quali saranno le proposte e le alleanze. Il  coordinatore cittadino Luciano Provenza con i consiglieri Giovanni  Basso e Carmine Manzione si difendono dietro la «linea nazionale del  partito» per non chiarire apertamente la loro opzione politica. I  centristi sanno di viaggiare con un grande consenso che il partito  raccoglie in Italia e in Campania tra gli scontenti di un bipolarismo  che con Pd e Pdl non è stato in grado di dare risposte convincenti.  D’altra parte i numeri sono chiari: nel 2004 si partiva da un dato  elettorale cittadino che vedeva il partito al 2,4%, alle ultime  regionali la cifra è raddoppiata toccando il 4,2%. L’ambizione è di  raddoppiare ancora alle prossime comunali. «Abbiamo recuperato le  esperienze del passato senza fare però un partito di reduci &#8211; sottolinea  Provenza &#8211; E la presenza di un giovane come Carmine Manzione in  consiglio comunale è la prova di una scelta di rinnovamento. Nei  confronti dell’Amministrazione De Luca resta la nostra linea politica:  facciamo opposizione ma siamo pronti a confrontarci sui singoli  provvedimenti ai quali potremmo pure dare il nostro appoggio, senza però  diventare organici alla maggioranza». Inutile provare a chiedere quale  sarà la linea dell’Udc in vista delle prossime elezioni al Comune. O  anche una presa di posizione sullo spinoso caso dell’aeroporto, dove  resta presidente del Consorzio Ernesto Sica che pure è stato costretto a  dimettersi da assessore regionale per la vicenda della P3 e dei dossier  contro Caldoro. «Dell’aeroporto non parlo ma solo per carità di Dio»  taglia corto Giovanni Basso. «Non sono stato eletto nel 2006 per una  manciata di voti &#8211; spiega Carmine Manzione &#8211; sono entrato in consiglio  comunale da solo un mese per le dimissioni di De Feo. Non sono per  un’opposizione pregiudiziale ma voglio mantenere forte l’attenzione su  alcuni punti: bilancio, società partecipate, aeroporto». «Con la nostra  opposizione costruttiva ma anche con la scelta di pungolare  l’Amministrazione comunale su temi caldi come abbiamo fatto in questi  mesi &#8211; continua Basso &#8211; riteniamo di poter intercettare un voto  d’opinione importante. La nostra presenza e l’alleanza con l’Udc saranno  determinanti alle prossime elezioni per Palazzo di Città. Voglio far  notare come alcune battaglie in consiglio comunale le abbiamo già vinte.  Ora l’attenzione è centrata sulle grandi opere pubbliche: a Salerno  abbiamo grandi progetti che però sono fermi da troppi anni». E Basso  annuncia che l’Udc con i consiglieri regionali farà pressioni sia perché  vengano sbloccati i fondi per la metropolitana regionale che sono stati  frettolosamente cancellati dalla Giunta Caldoro, sia per il Palazzetto  dello Sport. «De Luca dice che questa è l’unica opera che non verrà  completata &#8211; conclude Basso &#8211; invece vogliamo trovare i fondi perché un  palazzetto dello sport vale molto più di tanti parcheggi»</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Il Mattino di Salerno del 29 luglio 2010</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.elezioninews.it/?feed=rss2&amp;p=5780</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Carfagna: &#8220;Mi organizzo su Salerno&#8221;</title>
		<link>http://www.elezioninews.it/?p=5776</link>
		<comments>http://www.elezioninews.it/?p=5776#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Jul 2010 15:14:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno 2011]]></category>
		<category><![CDATA[PDL]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.elezioninews.it/?p=5776</guid>
		<description><![CDATA[Mara Carfagna converge su Salerno. E dopo tanti addii, i più clamorosi  sono quelli di Anna Ferrazzano e del coordinatore provinciale Antonio  Mauro Russo entrambi che hanno voltato le spalle al ministro per  scegliere Cirielli, annuncia l’apertura di una segreteria politica a  Salerno in vista di elezioni comunali in cui nulla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" rel="attachment wp-att-5777" href="http://www.elezioninews.it/?attachment_id=5777"><img class="alignleft size-medium wp-image-5777" style="border: 1px solid black; margin: 5px;" title="carfagna" src="http://www.elezioninews.it/wp-content/uploads/carfagna-196x200.jpg" alt="" width="196" height="200" /></a>Mara Carfagna converge su Salerno. E dopo tanti addii, i più clamorosi  sono quelli di Anna Ferrazzano e del coordinatore provinciale Antonio  Mauro Russo entrambi che hanno voltato le spalle al ministro per  scegliere Cirielli, annuncia l’apertura di una segreteria politica a  Salerno in vista di elezioni comunali in cui nulla è scontato.  I  «fedelissimi di Mara» sono i più aggressivi. Dopo una riunione a Roma  con il ministro del Governo Berlusconi annunciano battaglia. «Cirielli e  la sua Giunta dopo un anno di governo si caratterizzano solo per la  mancanza di investimenti &#8211; dice Antonio Lubritto &#8211; Basta pensare  all&#8217;Aereoporto di Pontecagnano: ci abbiamo fatto una campagna elettorale  sopra eppure è chiuso. E poi dobbiamo sentire il Presidente che dice di  aver risolto il problema degli ospedali, mentre da Battipaglia a Eboli  ad Agropoli a Roccadaspide sono tutti in rivolta. Allora abbiamo il  dovere di parlare un linguaggio di verità». Giusto per avere un’idea  della spaccatura nel Pdl, l’intero gruppo carfagniano dice,  all’unanimità, di non riconoscere la validità dell&#8217;attuale coordinamento  provinciale. E per preparare la battaglia politica si punta  all’apertura di una segreteria politica di Mara Carfagna a Salerno,  mentre dopo l’estate sarà inaugurata a Napoli la sede della fondazione  &#8220;Liberamente&#8221; alla presenza dei ministri Carfagna, Gelmini,  Prestigiacomo e Frattini.  Il ritorno in campo a Salerno di Mara  Carfagna avviene anche in chiave elettorale. È nota la posizione  duramente antideluchiana del ministro che tuttavia non vuole lasciare  campo libero a Cirielli e alla sua componente per la campagna  elettorale. Insomma l’area che fa riferimento al ministro non si ritiene  vincolata alle scelte che vengono fatte da Palazzo Sant’Agostino per il  sindaco di Salerno. Tanto più se sarà indicata come candidato da  contrapporre a De Luca, Anna Ferrazzano, che un anno fa entrando nella  Giunta Cirielli giurò pubblicamente proprio sul Mattino eterna fedeltà a  Mara Carfagna mentre aveva ormai scelto di stare dalla parte del  presidente della Provincia tanto da entrare a far parte anche  dell’associazione di Cirielli «Principe d’Arechi».  Insomma senza un  accordo interno al Pdl per il candidato sindaco si potrebbe perfino  arrivare ad una clamorosa spaccatura</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.elezioninews.it/?feed=rss2&amp;p=5776</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Lite De Magistris-vendoliani, il Pd pensa alla Annunziata</title>
		<link>http://www.elezioninews.it/?p=5771</link>
		<comments>http://www.elezioninews.it/?p=5771#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Jul 2010 15:10:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunali 2011]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli 2011]]></category>
		<category><![CDATA[Centrosinistra]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.elezioninews.it/?p=5771</guid>
		<description><![CDATA[È scontro (durissimo) tra l’europarlamentare dipietrista Luigi de  Magistris e i vendoliani. Nell’area cioè che sta tentando di togliere il  timone dalle mani del Pd sulla scelta, e sulla strategia, per  individuare il nome del candidato di centrosinistra per il comune di  Napoli.  Perché ieri l’ex pm intervistato dal quotidiano [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" rel="attachment wp-att-5772" href="http://www.elezioninews.it/?attachment_id=5772"><img class="alignleft size-medium wp-image-5772" style="border: 1px solid black; margin: 5px;" title="annunziata" src="http://www.elezioninews.it/wp-content/uploads/annunziata-218x200.jpg" alt="" width="218" height="200" /></a>È scontro (durissimo) tra l’europarlamentare dipietrista Luigi de  Magistris e i vendoliani. Nell’area cioè che sta tentando di togliere il  timone dalle mani del Pd sulla scelta, e sulla strategia, per  individuare il nome del candidato di centrosinistra per il comune di  Napoli.  Perché ieri l’ex pm intervistato dal quotidiano ecologista  «Terra» non esclude la sua candidatura, auspica una coalizione di  centrosinistra ampia e unita, attacca la gestione di palazzo San Giacomo  ma, riferendosi a Nicola Oddati e Umberto Ranieri disposti a cimentarsi  per le primarie, li definisce tranchant così: «Questi nomi sono di  continuismo col passato. Ranieri rappresenta addirittura il continuismo  con l’era di Tangentopoli&#8230;». Subito dopo afferma anche: «Io e Nichi  Vendola siamo l’unico elemento di novità». Sarà ma proprio dalla  galassia che fa riferimento al governatore pugliese arriva un  contrattacco feroce perché il passaggio su Oddati e Ranieri, su  quest’ultimo in particolare, non è piaciuto affatto. Anzi. E infatti sul  sito di «sinistraSvegliati», l’associazione composta dal fior fiore  degli intellettuali e della società civile e che ha benedetto proprio  l’happening di de Magistris e Vendola a Città della Scienza per le  comunali, parte l’attacco dell’ex magistrato. Duro già dal titolo: «Caro  de Magistris, non a nostro nome». A cominciare, quindi, dagli aggettivi  usati per il responsabile del mezzogiorno del Pd. «Non sta a noi  difendere il senatore Ranieri, ma non possiamo non osservare che buttare  fango su personalità del centrosinistra ci sembra un pessimo viatico  per costruire una coalizione per Napoli ”ampia e unita”», è l’incipit  della lettera. Poi altre bacchettate. Eccole. «Continua ad attaccare la  giunta comunale napoletana, che è sorretta proprio dagli uomini di  Vendola con cui lui dice di volersi alleare»; «Per vincere c&#8217;è bisogno  di una coalizione ampia della sinistra, che sappia guardare e parlare  oltre i suoi stessi confini»; «C’è bisogno di moralità, non di  moralismo. C&#8217;è bisogno di politica, non di proclami». Uno scontro che  peserà negli equilibri mentre il Pd nazionale continua a lavorare su un  nome esterno che venga dalla società civile. E direttamente Bersani si è  messo all’opera per sondare il campo. Per ora un contatto è intercorso  tra il leader nazionale e la giornalista Lucia Annunziata con  quest’ultima che avrebbe preso tempo. Ci starebbe pensando</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Il Mattino di Napoli del 29 luglio 2010</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.elezioninews.it/?feed=rss2&amp;p=5771</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
